Incubi

MATTINA, ORE 6:00

Gian Burrasca (con vocina da pianto): BUAAAH! SIG!!!
io (nel dormiveglia): …ma che…
Gian Burrasca (con vocina lamentosa e indispettita): BUAAAH! NO!!!
io (rendendomi conto che non è sveglio, ma sta parlando nel sonno): …
Gian Burrasca (con voce sempre più infastidita e contrariata): NO NO NO!!!
io: …???…
Gian Burrasca (con tono decisamente adirato e perentorio): NONONO!!! È MIO I-PAD!!!
io: …!!!…

Chiaroveggenza 2

DOMENICA, ORE 19:00

Lui: tesoro… è pronto in tavola!
io: ok… arrivo subito!
Lui: tesoro… che ne diresti se martedì sera, visto che è San Valentino, andassimo fuori a cena solo io e te in un posto elegante e romantico?
io: MAGARI!!!
Lui: d’accordo allora!
io: …non vedo l’ora, amore!!!

outfit previsto

dress: Kenzo
shoes: Pollini
clutch: Coccinelle

…mmmh… chissà perché ho la sensazione che non indosserò questo outfit… ma no, non vedo proprio perché non dovrei!!!

LUNEDÌ, ORE 7:30

io (in bagno, intenta a cercare di vestire Gian Burrasca): tesoro… come sei caldo! Mmmh… meglio che ti misuri la febbre, eh?
Gian Burrasca: NO, TEMMOMETO NO!!!
io: e se ti canto la canzoncina dei pirati?
Gian Burrasca: PIATI PIATI!!!
io: O…o…issa! O… o… issa!
Gian Burrasca: …issa!
termometro: 36.5
io: corre i mari il brigantino, il capitano è con l’uncino…
Gian Burrasca: …cino!
termometro: 37
io: lungo i mari è conosciuto, è il veliero più temuto!
Gian Burrasca: …muto!
termometro: 37.5
io: cento attacchi, cento imprese, assaltiam la flotta inglese…
Gian Burrasca: …ese!
termometro: 38
io: funi e vele lacerate, scoppi, grida e cannonate!
Gian Burrasca: …ate!
termometro: 38.5
io: nuova rotta, nuova preda, non c’è flotta che non ceda…
Gian Burrasca: …ceda!
termometro: 39
io: il bottino dividiamo, la canzone poi cantiaaamooo…
Gian Burrasca: …aaamooo
termometro: 39.1…bip bip bip!!!
io: !!!
Gian Burrasca: …ANCOAAA!!! ANCOA PIATI!!!

MARTEDÌ, ORE 19:00

Lui: tesoro… è pronto in tavola!
io: ok… arrivo subito!

outfit indossato

pants: OVS
pile: OVS
socks: Calzedonia

P.S.: la grigliata di carne mista preparata dal mio chef, però, era davvero insuperabile!!! ;)

Happy Valentine’s day!

Questo, in teoria, vista l’ormai vicina fine del mondo, dovrebbe essere l’ultimo San Valentino della storia. Volevo qualcosa di adatto all’occasione… e credo proprio di averlo trovato! ;)

Buon San Valentino… :)

GIUDIZIO DIVINO
(da “12 delitti perfetti”, di D. Hexe)

L’uomo accese il computer. Poi aspettò che la connessione ad Internet fosse attiva. Digitò sulla tastiera il nome di un sito di chat…attese…poi digitò il proprio nick, Neat, ed una password…attese ancora. In breve fu all’interno di una stanza di conversazione. Scorse rapidamente i nomi delle donne collegate in quel momento. Uno in particolare attirò la sua attenzione: Lilith. Secondo la tradizione essa era il demone femminile portatore di disgrazia, malattia e morte, una strega adultera e lussuriosa. Nella realtà a quel nome corrispondeva l’immagine di una bella ragazza con lunghi capelli neri, grandi occhi verdi ed un viso sfrontato ornato da un sorriso impertinente. Indossava una maglietta trasparente che poco lasciava alla fantasia, e la sua figura formosa si stagliava netta e prepotente contro un meraviglioso tramonto sul mare. La sua descrizione si limitava ad una frase di Oscar Wilde: “L’unico modo per resistere alle tentazioni, è cedervi.” Intrigante.
“Lilith…che nome diabolico…”
“Esatto! Quindi attento a te! Scherzo ovviamente. Ciao…Neat?…Sbaglio o vuol dire ‘pulito’? Beh…buon per te! Io mi chiamo Diana…e tu?”
“Diana…come la dea della caccia! Io invece sono Max!”

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Conseguenze

OGGI, ORE 13:15, UFFICIO

Seduta alla mia scrivania, naso dolorante, labbro spaccato e gonfio, pancia mezza ustionata, cerco di lavorare. La mia testa risuona ancora della rigida vibrazione del vetro contro la faccia. Mi sento completamente intontita.
Squilla il telefono.

io: sì pronto?
voce: sì pronto! Telefono dall’asilo Il Girasole. Volevo dirle che suo figlio è stato preso.
io: preso?
voce: sì, preso! Lo sapeva già?
io: PRESO??? Come preso? Da chi? Chi è venuto a prenderlo? Ma ci sono stati dei problemi? CHI È CHE È VENUTO A PRENDERLO?!?
voce: …ehm… intendo che è stato accettato all’asilo… Il Girasole… dove avevate fatto richiesta di iscrizione…
io: …
voce: …
io: IL GIRASOLE!!! NON IL VELIERO!!! IL GIRASOLE!!! Mi scusi sa… pensavo all’asilo in cui è adesso… cioè… al nido. Pensavo ci fossero stati problemi. Mi scusi ancora. Grazie mille… è davvero un’ottima notizia.
voce: si figuri… ehm… buongiorno allora… le faremo sapere la data della riunione… sì… le manderemo una lettera… va bene?
io: sì sì… ok… benissimo…
voce: arrivederci allora…
io: arrivederci…

CLICK!!!

Ouch!

OGGI, ORE 11:30 CIRCA, UFFICIO

YAWN!!!
Sbadiglio. Mi stiracchio. Guardo lo schermo. Ok…it’s coffee time!
Mi alzo, apro la porta a vetri del mio ufficio, richiudo la porta a vetri del mio ufficio, percorro i corridoi, supero la sala riunioni, varco la porta a vetri aperta dell’area relax, mi fermo davanti alla macchinetta del caffè.
Prendo la cialda, la inserisco nell’apposito scomparto, premo il tasto per la preparazione del caffè. Aspetto. Dopo qualche minuto di riscaldamento, il liquido bollente riempie abbondantemente il bicchiere.
Afferro saldamente il bicchiere con la punta delle dita per non farlo cadere e contemporaneamente non scottarmi, attraverso l’area relax, mi schianto sonoramente con la faccia contro la porta a vetri chiusa (…chiusa???) dell’area relax, mi verso addosso quasi l’intero contenuto fumante del bicchiere, lascio cadere il bicchiere con il resto del caffè sugli stivali.

OUCH!!!

Gian Burrasca e la nautica

Gian Burrasca adora da sempre tutto ciò che ha a che fare con il mare e con l’acqua in generale. A 3 mesi ha cominciato il suo primo corso di acquaticità; a 4 è partito con noi per una Settimana Blu in Mar Rosso, ha fatto il primo bagnetto sulla barriera corallina ed ha partecipato ad un full day in barca. A 5 ha fatto i 25 m nella piscina olimpionica profonda 5 m… coi braccioli, è ovvio, ma in perfetta autonomia (con la sottoscritta alle calcagna)! A 11 mesi, in Grecia, ha deciso di fare il suo primo bagno da solo… ed ha gattonato sereno verso il mare fino a che l’acqua non gli è arrivata alla bocca. Stesso periodo e stesso luogo, vedendo Lui che lo chiamava dalla piscina, vi si è tranquillamente tuffato. A 22 mesi, in Sicilia, dopo un tour in barca, si è lasciato calare nelle cristalline acque del Mediterraneo…salvo poi schizzare fuori a causa del gelo delle stesse. A 23, in Puglia, aveva già preso l’abitudine di fare la siesta pomeridiana comodamente adagiato nel suo personale canottino.
Mi viene anche in mente che, durante la gravidanza, l’unico modo per evitare che mi riempisse di calci era… nuotare! Cosa che ho fatto praticamente fino ad una settimana prima del parto…
A casa, poi, non fa che curiosare tra i libri e riviste su fauna marina, subacquea e barche (galleggianti e sommerse). Che nella nostra libreria abbondano, vista la passione per il mare che accomuna me e Lui. Ho anche comperato dei libri pop up proprio su quegli argomenti, in modo che possa guardare, toccare e imparare in modo divertente.
Visto questo suo interesse, il momento del bagnetto è l’ideale per le sue sperimentezioni: abbandonate le paperelle dopo pochi mesi, la vasca da bagno si è progressivamente popolata di pesci ed imbarcazioni, che lui fa muovere sicure tra iceberg di palline colorate.

OGGI POMERIGGIO, BAGNETTO TIME

io: tesoro…cosa vuoi oggi? Le palline, i pesci o le barchette?
Gian Burrasca (già immerso fino al collo nell’acqua calda e colorata di blu): mmm…bacchette!
io: ok…allora…il motoscafo…la barca a vela…la pilotina…e la grande barca da pesca!
Gian Burrasca (le prende tutte e inizia a farle sfrecciare nel liquido): vvvvvvvvvvvv…ssssssch…vrom vrom…maaaaaaaaaaaammm…
io: …
Gian Burrasca (si ferma e guarda con perplessità la pilotina): …
io: che c’è tesoro?
Gian Burrasca (schiaccia la pilotina sul fondo della vasca e aspetta che si riempia di acqua): …
io: …?…
Gian Burrasca (guardando soddisfatto la barchetta cha giace nelle profondità): LELITTO (leggi: relitto)!!!
io: …!…
Gian Burrasca (prende la barca da pesca e lascia che anche quella si riempia d’acqua e affondi): …
io: …???…
Gian Burrasca (manovrando l’oggetto con compiacimento ancora maggiore): vvvvvvvvvvvvvvvvvvv… SOTTOMAINO (leggi: sottomarino)!!!
io: …!!!…

Cercasi prete subacqueo per matrimonio subacqueo nel Lago di Garda

Ok sembra uno scherzo ma non lo è!

Dopo alcuni tentativi e qualche ricerca su Google mi affido alla rete per questa richiesta.

Lui e Lei vogliono convolare a giuste nozze. Dato che la loro storia d’amore è nata in acqua e sempre segnata dall’attività subacquea il desiderio è quello di sposarsi nell’elemento che più amano: l’acqua.

Data prevista: autunno 2012 (giusto prima della fine del mondo)

Luogo: Porto San Nicolò Riva del Garda c/o Statua del Cristo degli Abissi

Cercasi prete subacqueo per officiare il matrimonio subacqueo.

Siamo anche disponibili a fare il corso sub ad un prete non sub.

Spargete la voce grazie!

Tutti i subacquei sono invitati.

Per info lui@2112.it

UPDATE!

la ricerca del prete sub per il matrimonio subacqueo ha avuto un seguito grazie alla trasmissione radio Caterpillar. Ho postato gli aggiornamenti sul mio sito:

1 cercasi prete sub per matrimonio subacqueo e Caterpillar

2 intervista al prete subacqueo su Caterpillar

 

Gian Burrasca e la tecnologia 2

La cucina, per Gian Burrasca, è una meravigliosa stanza dei giochi -quale pista migliore, per le sue macchinine, di ripiani, ante e cassetti?-, un’inesauribile fonte di nuovi balocchi da scoprire e razziare -pentole, grattugie, mestoli…-, uno straordinario luogo di sperimentazione manipolatoria -adora fare il pane col papà!-, uno spazio di curioso apprendimento -osserva cucinare con grande attenzione ed interesse-, un territorio ancora inarrivabile per le sue esplorazioni tecnologiche…
Quasi inarrivabile…

QUALCHE TEMPO FA

Lui (osservando con disappunto uno strano simbolo sul forno touch screen): tesoro…mi spieghi come hai fatto a lockkare il forno?
io: a fare che?
Lui: lockkare…bloccare….devi aver premuto qualcosa che ha bloccato il forno. Vedi questa spia accesa a forma di chiave?
io: ma se non mi sono neppure avvicinata al forno? E poi…non sapevo neppure che il forno avesse un tasto di bloccaggio…
Lui: neppure io…
io: che intendi con “neppure io”?
Lui: che non sapevo che il forno si potesse bloccare…
io: …
Lui: …
io: intendi quindi dire che non sai come sbloccarlo?
Lui: beh…no…ma basterà andare a cercare sul manuale…
io: scusa ma…se non l’hai lockkato tu e non l’ho lockkato io…chi l’ha lockkato???
Lui: …
io: …
Lui ed io (in coro): GIAN BURRAAASCAAA!!!

QUALCHE MINUTO E QUALCHE PAGINA DI MANUALE DOPO…

Lui: ok…sbloccato…e adesso ho anche scoperto come fare a bloccarlo!
io: ottimo!
Lui: così eviteremo che, come al solito, Gian Burrasca faccia lampeggiare tutte le spie possibili e immaginabili o accenda il forno!!!
io: mmmh…speriamo…

QUALCHE GIORNO DOPO

Gian Burrasca (guardando la spia a forma di chiave sul forno): guadda mamma…CHIAVE!!!
io: sì tesoro…chiave…papà ha bloccato il forno in modo che tu non possa accenderlo…
Gian Burrasca: …
io: ora tesoro fai finire alla mamma di mettere via la spesa, così poi giochiamo…ok? Stai qui con me e mi tieni compagnia?
Gian Burrasca: scì!
io (arrampicandomi su uno sgabello per mettere ordine nella dispensa): …
Gian Burrasca (armeggiando sul vetro del forno): …
forno: bip…bip…bip
io: tesoro? Che combini?
Gian Burrasca (imperterrito): …
forno: biiiiip!
io (scendendo dal trespolo): Gian Burrasca, ma che…
Gian Burrasca (mostrando orgoglioso il forno…sbloccato): ECCO! PIÙ CHIAVE!!!
io: …

Gian Burrasca e la tecnologia

Gian Burrasca ha una vera e propria passione per la tecnologia in ogni sua forma, dalle sveglie digitali ai computer (preferibilmente Mac…), dai telecomandi agli i-Phone, dagli elettrodomestici agli i-Pad, dalle radio agli i-Pod. Del resto il proverbio dice “tale padre, tale figlio”.
Le sue indubbie capacità a controllare gli strumenti più incredibili non finiscono mai di sorprendermi…e non solo…

SABATO MATTINA, ORE 6:00

io: zzzzzzzzzzzzzzz
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale sul comodino di Lui: bip bip bip
io: zzzzzzzzzz…zzz…z…
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale sul comodino di Lui: bibip bibip bibip
io: zzz…ma che…
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale sul comodino di Lui: bibibip bibibip bibibip
io (rendendomi finalmente conto di cosa sta accadendo): …ma non ci credo!!!
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale sul comodino di Lui: BIBIBIBIP BIBIBIBIP BIBIBIBIP!!!
io (scapicollandomi dall’altra parte del letto per spegnere l’infernale strumento ed evitare di svegliare Lui): …macheccaaa…
Lui: RONF RONF RONF!!!
sveglia digitale sul comodino di Lui: BIBIBIBIBIBIB…
io (tornando mestamente alle brande): …
Lui: RONF RONF RONF!!!
Gian Burrasca: zzzzzzzzzzzz

CIRCA 1 MINUTO DOPO

io: …
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale in soggiorno: bip bip bip
io: …e adesso che acc…
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale in soggiorno: bibip bibip bibip
io: …non ci credo…2 ne ha messe…non 1…2!!!
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale in soggiorno: bibibip bibibip bibibip
io (rendendomi conto che tocca decisamente a me alzarmi): …SIGH!!!
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale in soggiorno: BIBIBIBIP BIBIBIBIP BIBIBIBIP!!!
io (precipitandomi in soggiorno per spegnere il diabolico marchingegno ed evitare di svegliare…di svegliare chi???): …Gian Burrasca…lunedì le metto in camera tua le sveglie!!!
Lui: RONF RONF RONF
sveglia digitale in soggiorno: BIBIBIBIBIBIB…
io (riattraversando sconsolata la casa): …
Lui: RONF RONF RONF!!!
Gian Burrasca: zzzzzzzzzzzz