Chiaroveggenza 2

DOMENICA, ORE 19:00

Lui: tesoro… è pronto in tavola!
io: ok… arrivo subito!
Lui: tesoro… che ne diresti se martedì sera, visto che è San Valentino, andassimo fuori a cena solo io e te in un posto elegante e romantico?
io: MAGARI!!!
Lui: d’accordo allora!
io: …non vedo l’ora, amore!!!

outfit previsto

dress: Kenzo
shoes: Pollini
clutch: Coccinelle

…mmmh… chissà perché ho la sensazione che non indosserò questo outfit… ma no, non vedo proprio perché non dovrei!!!

LUNEDÌ, ORE 7:30

io (in bagno, intenta a cercare di vestire Gian Burrasca): tesoro… come sei caldo! Mmmh… meglio che ti misuri la febbre, eh?
Gian Burrasca: NO, TEMMOMETO NO!!!
io: e se ti canto la canzoncina dei pirati?
Gian Burrasca: PIATI PIATI!!!
io: O…o…issa! O… o… issa!
Gian Burrasca: …issa!
termometro: 36.5
io: corre i mari il brigantino, il capitano è con l’uncino…
Gian Burrasca: …cino!
termometro: 37
io: lungo i mari è conosciuto, è il veliero più temuto!
Gian Burrasca: …muto!
termometro: 37.5
io: cento attacchi, cento imprese, assaltiam la flotta inglese…
Gian Burrasca: …ese!
termometro: 38
io: funi e vele lacerate, scoppi, grida e cannonate!
Gian Burrasca: …ate!
termometro: 38.5
io: nuova rotta, nuova preda, non c’è flotta che non ceda…
Gian Burrasca: …ceda!
termometro: 39
io: il bottino dividiamo, la canzone poi cantiaaamooo…
Gian Burrasca: …aaamooo
termometro: 39.1…bip bip bip!!!
io: !!!
Gian Burrasca: …ANCOAAA!!! ANCOA PIATI!!!

MARTEDÌ, ORE 19:00

Lui: tesoro… è pronto in tavola!
io: ok… arrivo subito!

outfit indossato

pants: OVS
pile: OVS
socks: Calzedonia

P.S.: la grigliata di carne mista preparata dal mio chef, però, era davvero insuperabile!!! ;)

Chiaroveggenza

Esiste la chiaroveggenza?
A dispetto della mia naturale propensione allo scetticismo, e sorvolando su tutte le previsioni per lo più catastrofistiche dei veggenti più noti, posso con certezza affermarre di sì!

Correva l’anno 2005.
Mollemente adagiata su una sassosa spiaggia della Croazia, godevo del primo caldo estivo insieme ad uno sparuto gruppo di amici. Annoiata dall’immobilità del corpo e della mente, decisi di alzarmi per sondare le acque cristalline e verificarne la temperatura: avevo voglia di nuotare. Con i piedi solleticati dalle onde ed una leggera brezza ad accarezzare la pelle arrossata dal sole, puntai lo sguardo verso l’orizzonte: il mare, scuro e quasi immoto, sembrava richiamarmi a sé come fosse esso sirena ed io marinaio; il cielo, terso e limpido, si faceva liquido in lontananza annullandosi negli abissi; l’aria profumava di salsedine ed era percorsa solo dal lieve suono di una debole risacca. Poi la mia attenzione fu richiamata da una macchia bianca che sembrava sporcare quella tavolozza di azzurri e blu sfumati: era una barca. Le vele calate, i motori fermi, si lasciava cullare dai lenti flutti appagata dalla propria serafica inerzia.
E capii.
Lì l’avrei trovato, tra placidi marosi ed insondabili profondità, tra fasciame eroso dal sale e cime inaridite dal sole, tra vele spiegate al vento e imperscrutabili mondi sommersi. Lì, nell’acqua, avrei trovato l’uomo della mia vita!
Ebbi la stessa intensa sansazione qualche settimana più tardi: in viaggio tra le isole greche, non potevo guardare il mare senza che quel pensiero riaffiorasse prepotente nella mia mente, non potevo osservare un’imbarcazione senza che quello strano convincimento dall’anima tornasse a sbigottire i sensi.

A ottobre mi iscrissi ad un corso di patente nautica.
A ottobre Lui, che a quello stesso corso si era iscritto, ma in ritardo, fu avvertito che avrebbe dovuto rimandarlo all’anno successivo.

A febbraio 2006 mi iscrissi al mio primo corso di subacquea, lo stesso corso -e con la stessa società sportiva- che Lui aveva già seguito molti anni prima.

A novembre 2007 iniziai il terzo corso di subacquea.
A novembre 2007 Lui, che per tanti anni aveva abbandonato le immesioni, si iscrisse a quello stesso corso.

A giugno 2008 vivevamo già insieme.

Beh, certo…ho dovuto inseguirlo un po’…però la mia premonizione era giusta! :)