Schroeder

MATTINA, ORE 10:00

Gian Burrasca è a casa dall’asilo a causa della varicella. Non potendo portarlo fuori, ne approfitto per portarmi avanti con un po’ di incombenze casalinghe: stiro.
Il piccolo è seduto sul divano con l’i-Pad in mano aperto su un’App che simula la tastiera di un pianoforte.

Gian Burrasca (sfiorando un po’ di tasti e producendo una melodia che mi ricorda vagamente delle composizioni di Luigi Nono): …
io: …
Gian Burrasca (iniziando a gorgheggiare): la lala lalala LLLLLAAAAAAAAA!
io: …
Gian Burrasca (continuando a suonare e canticchiare): lalala LALA la la la lalalalala LAAAAAAAAAAAA!!!
io: …
Gian Burrasca (fermandosi dopo qualche minuto e guardandomi con aria soddisfatta): mamma?
io: sì tesoro?
Gian Burrasca: io ho composto una musica!!!
io: …

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